Rottura LCA

 

La rottura del Legamento Crociato Anteriore (LCA) è una delle più comuni patologie articolari che si possono trovare negli animali da compagnia; frequente nel cane di taglia grande o gigante ma non raramente si riscontra anche nel cane di taglia medio-piccola e nel gatto.
Raramente è la conseguenza di un trauma acuto, almeno nel cane, più frequentemente è il risultato di continue sollecitazioni e micro traumi che portano all’usura ed alla successiva rottura parziale o completa.
Il più importante fattore predisponente è il grado di inclinazione del plateau tibiale o TPA, il quale più è alto e maggiore sarà la sollecitazione ricevuta dal LCA durante il movimento; fattori concorrenti possono essere il temperamento del soggetto, l’attività svolta, l’obesità e raramente alcune disfunzioni ormonali.
Quando si verifica la rottura, per effetto del grado di inclinazione del TPA la tibia subisce all’appoggio dell’arto uno scivolamento anteriore che viene avvertito come una sensazione di cedimento del ginocchio.
La diagnosi viene effettuata attraverso uno studio radiografico e prove di funzionalità del LCA: test del cassetto e test di compressione tibiale.
Per ovviare alla conseguente instabilità del ginocchio si sono sviluppate tecniche chirurgiche volte a modificare la biomeccanica delle forze e permettere al ginocchio di rimanere stabile anche in assenza del LCA. Tale risultato si è ottenuto con l’avanzamento della tuberosità tibiale nella TTA o con il livellamento del plateau tibiale nella TPLO e nella CBLO.
Presso il Centro Veterinario San Fermo si eseguono correntemente la TTA e la CBLO e la scelta tra le due dipende dal paziente e dalle caratteristiche del TPA.

 

A titolo esemplificativo, riportiamo due immagini

 

 

Per qualsiasi informazione più dettagliata non esitate a contattare il Centro Veterinario San Fermo, saremo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.